Caliumi: “Basta polemiche. La serie A è già un sogno”

Caliumi: “Basta polemiche. La serie A è già un sogno”

Caliumi Sannino

Dopo la seconda sconfitta consecutiva contro un’avversario diretto concorrente alla salvezza, il presidente del Carpi Claudio Caliumi rilascia alcune dichiarazioni ai colleghi de Il Resto del Carlino. Queste le parole del presidente:

Lo sfogo: “E’ il momento di rimanere tutti quanti uniti e sostenere la squadra contro il Verona. La Serie A è un sogno e tutta Carpi deve esserne orgogliosa. Basta polemiche. Remiamo tutti dalla stessa parte”.

Sfortuna: “Purtroppo ci sta girando anche male, perchè contro Bologna e Frosinone avremmo meritato almeno due pareggi. I ragazzi si stanno impegnando davvero tanto e lo stesso vale per l’allenatore. E’ arrivato da poco e sta cercando di fare sentire la sua mano. Non riesco più a trattenermi. Non mi è andata giù vedere lo striscione su Castori a Frosinone. Fabrizio è stato una parte importante di un gruppo e gli saremo grati per sempre. Ma in A ci sono andati tutti, squadra, allenatore e società. Siamo dispiaciuti per l’esonero, ma nel calcio sono i risultati a decidere”.

Su Sogliano: “Forse abbiamo sbagliato, o forse abbiamo fatto bene, ma se non si lascia lavorare Sannino in serenità non potremo mai scoprirlo. E lo stesso vale per Sogliano. Si è preso una bella responsabilità ad accettare l’incarico in una squadra che esordisce in Serie A. Nel momento in cui Giuntoli è andato via (per sua decisione) Sogliano è stata la nostra prima scelta e crediamo in lui.

La reazione dei tifosi: “Sento e vedo l’umore della gente e leggo sui social commenti che mi feriscono. Probabilmente i tifosi non si rendono conto che noi siamo in A e abbiamo la possibilità di giocare contro Juventus, Milan e Inter. Mi viene da pensare che li abbiamo abituati troppo bene.. forse qualcuno pensava che fossimo da Europa. Parlando con i tifosi del Frosinone ho sentito che per loro anche subire 3 goal a partita non è un problema, perchè vedere la loro squadra in A è già un successo. Loro poi possono giocare nel loro stadio, cosa che non siamo stati costretti a cambiare e quindi ogni gara la giochiamo in trasferta e hai ragazzi pesa”.

La salvezza: “Basta guardare le altre neo promosse. Il Bologna ha un punto in più e ha cambiato allenatore come noi. Il Frosinone è poco sopra. Abbiamo ancora 28 giornate, pensiamo al Verona e stiamo vicini alla squadra”.

 

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