Carpi, 11 secondi di troppo: entra Matos e il Verona fa 1-1

Carpi, 11 secondi di troppo: entra Matos e il Verona fa 1-1

Il gol di Giovanni Di Noia nel primo tempo viene ripreso dalla rete di Ryder Matos nella ripresa. Il Carpi gioca bene, ma regala il pareggio all’Hellas Verona.

di Simone Giovanelli, @SimoGiovanelli
carpi-verona-coulibaly

CABASSI SOTTO LA PIOGGIA – Biancorossi e gialloblu scendono in campo sotto una pioggia battente, entrambi a caccia di punti, ma con diversi obiettivi. Il Carpi vuole e deve dimenticare il match di Cittadella, ma ancora non concede spazio agli acquisti di mercato dell’ultima giornata, confermando tuttavia i vari Marsura, Vitale e Coulibaly. Questo è determinante in mezzo al campo – nonostante qualche lancio lungo fuori misura – e come lui anche Enej Jelenic. Lo sloveno arriva almeno un paio di volte a fondo campo buttando la sfera a centro area. E se al primo tentativo l’assist non viene colta da nessuno, alla seconda occasione Marsura rischia di insaccare il gol del vantaggio, limitandosi purtroppo ad accarezzare di testa il pallone. Bisogna quindi aspettare il terzo tentativo – nel frattempo poco o nulla dal Verona – per concretizzare a modo l’azione inaugurata sulla corsia destra: a 2 minuti dal termine del primo tempo la sfera viene spedita a centro area dal solito Jelenic, dove stavolta Di Noia ci mette il piede e firma l’1-0.

 

11 SECONDI DI MATOS – Subito due cambi per il Verona che inizia la ripresa con un piglio diverso, più votato all’attacco. Oltre a Faraoni, al 56esimo fa il suo ingresso anche l’ex biancorosso Ryder Matos che impiega solamente 11 secondi per farsi notare dal pubblico dello Stadio Cabassi: l’uscita pessima di Colombi a ridosso dell’area piccola diventa un assist ottimo, anche se involontario, per il numero 7 che segna coperto dalla furia dei tifosi di casa. Castori opera poco dopo i primi cambi, uno obbligato: Colombi, nell’azione del gol, si infortuna alla mano e lascia la porta al collega Piscitelli. Segue il cambio Marsura-Concas, con Cico che subito spaventa il Verona cogliendo la traversa da 20 metri. Anche Di Noia ci prova, ma il suo colpo di testa da calcio d’angolo esce di poco sul fondo. E’ comunque il Carpi a meritare maggiormente i 3 punti e il tiro dal limite dell’area di Fabio Concas ne è un’ulteriore prova (fuori di un niente alla destra di Silvestri). I 97 minuti finali non sono però sufficienti a conquistare il successo, prima accarezzato nel primo tempo, poi gettato all’aria in soli 11 secondi.

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