Carpi, Bianco ”Il Perugia gioca bene, ripartiamo senza alibi”

Carpi, Bianco ”Il Perugia gioca bene, ripartiamo senza alibi”

Nei momenti di difficoltà, tocca al capitano, Raffaele Bianco, prendere la parola: il centrocampista del Carpi ha un solo obiettivo: vincere contro il Perugia

Nei momenti di difficoltà tocca al capitano, Raffaele Bianco, prendere la parola: il centrocampista del Carpi ha un solo obiettivo: vincere contro il Perugia e tornare a respirare l’aria del playoff, al momento distante solamente due punti.

«E’ stata una sconfitta dura da digerire per come è venuta – ha spiegato in conferenza il centrocampista – Si riparte non creandosi l’alibi della direzione arbitrale, ma analizzando quanto fatto in campo, le cose giuste e sbagliate. Sabato contro il Perugia abbiamo la possibilità di rientrare nella zona dei playoff.

Il primo match point – Non vincere creerebbe una ripercussione più sul morale che sulla classifica. Chiaro che vincerla ci ridarebbe una grossa spinta morale. Loro sono una delle formazioni che giocano meglio in questa categoria e sarebbe un segnale a noi stessi.

Difficoltà a segnare e rimontare  le partite – Le difficoltà sono probabilmente mentali, è difficile rispondere. E’ una cosa temporanea di quest’anno, perchè le scorse stagioni anche subendo gol abbiamo trovato la forza di rimontare. Oggi, seppur mettendoci tutte le nostre forze, la palla non entra. La soluzione non ce l’ho, altrimenti l’avrei già esposta alla squadra, è sicuramente un limite caratteriale che va sovvertito, perchè può sempre capitare di trovarsi in svantaggio.

Tante assenze, la più pesante è forse quella di Di Gaudio? – Totò è uno di quelli che fa la differenza, a prescindere dalla categoria. Gli infortuni quest’anno ci hanno davvero penalizzato, finora il mister non ha mai messo gli stessi undici in campo. Ovvio che lui è un titolare praticamente fisso, quindi nel nostro equilibrio la sua assenza si fa sentire. So che è vicino al rientro quindi spero possa fare due mesi di grande livello

Come sta Bianco – Mi sono bloccato nel mio momento fisico migliore. Sentivo che stavo crescendo, ma purtroppo ho questo fastidio alla schiena che viene e va, quindi va valutata giorno per giorno. Se me lo chiedi ti dico sì, voglio giocare ed è importante tenere botta, anche perchè sono tanti i giocatori che si infortunano, poi rientrano, ecc. Gagliolo, Romagnoli, anche Jelenic che stava diventando importante per noi.

Dopo tre gare negative, il Carpi si è rialzato. Cosa è cambiato? – Senza parlarci, dopo quel trittico negativo è scattato qualcosa e abbiamo ritrovato quel poco di unità che forse avevamo un po’ perso. Da Capitano cosa mi sento di dire? Tutti abbiamo lo stesso obiettivo, quindi l’unica cosa che mi sento di dire è di tenere botta, di non mancare mai di intensità negli allenamenti. Se tutti stiamo bene il resto arriverà di conseguenza.

Sul Perugia – Io ho visto parecchie loro partite perchè mi piace il loro gioco, sono propositivi. Dal punto di vista morale potrebbero arrivare meglio loro alla partita, ma se ricordiamo la gara dell’andata, sappiamo di avere le possibilità di fargli male».

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