Carpi, Calabro: ”Calo mentale nella ripresa, ma la stagione non è deludente”

Carpi, Calabro: ”Calo mentale nella ripresa, ma la stagione non è deludente”

Le dichiarazioni dell’allenatore del Carpi, Antonio Calabro, intervenuto a margine della partita dello Stadio Rigamonti pareggiata contro il Brescia

di Simone Giovanelli, @SimoGiovanelli

Le dichiarazioni dell’allenatore del Carpi, Antonio Calabro, intervenuto a margine della partita dello Stadio Rigamonti pareggiata contro il Brescia: «Arrivare a 49 punti a 7 giornate dalla fine era un risultato insperato. Oggi è arrivato questo punto al 94′ a conferma che questi ragazzi non mollano mai e credono nel risultato fino alla fine anche ci sono state cose buone e altre meno buone che dobbiamo migliorare»

La partita: «Nel primo tempo abbiamo iniziato bene con la forza non tanto fisica quanto mentale di controbattere agli attacchi del Brescia e di creare anche situazioni favorevoli non sfruttate. Nel secondo tempo abbiamo avuto un calo non tanto fisico quanto mentale, la squadra è entrata in campo frenata, impaurita, ma questo gol al 94′ insperato dà una spinta e un po’ di entusiasmo a questi ragazzi che hanno speso tanto a livello fisico ma soprattutto mentale nell’ultimo periodo».

«Non dobbiamo far passare questo campionato come deludente perchè questa squadra ha spinto davvero tanto in questi mesi. Stiamo costruendo una mentalità a questa squadra nuova, che non va dimenticato non conta più su tanti uomini che hanno fatto la storia del Carpi negli ultimi anni»

Sulla formazione schierata dal tecnico. Saber dal primo minuto, Sabbione è subentrato nella ripresa: «Saber stava facendo bene da settimane in allenamento, Verna doveva rifiatare così come Mbaye anche perchè martedì abbiamo un’altra partita. Sabbione non sta benissimo, aveva mezz’ora nelle gambe e ha strinto i denti. E ci manca Mbakogu, ma non ci siamo mai pianti addosso. Nelle difficoltà ci siamo chiusi nello spogliatoio e abbiamo pensato a lavorare duro fisicamente e anche mentalmente. Magari alcuni giocatori non erano abituati a fare certi campionati con questa pressione fisica e mentale ma sono contentissimo di questi ragazzi. Pensiamo a concludere al massimo questo campionato»

«Ora torniamo in ritiro per preparare al meglio le prossime partite, qua nessuno molla e continueremo a spingere al massimo delle nostre potenzialità fino alla fine».

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