Carpi, Calabro: ”Cesena da salvezza, complimenti a Castori. Noi ci metteremo intensità”

Carpi, Calabro: ”Cesena da salvezza, complimenti a Castori. Noi ci metteremo intensità”

Si torna in campo: il Carpi riprende il cammino salvezza partendo da Cesena dove Antonio Calabro affronterà il grande ex di turno, Fabrizio Castori

di Simone Giovanelli, @SimoGiovanelli

Si torna in campo: il Carpi riprende il cammino salvezza partendo da Cesena dove Antonio Calabro affronterà il grande ex di turno, Fabrizio Castori, oggi allenatore dei romagnoli. Il tecnico biancorosso potrà scoprire sul campo i risultati del lavoro quotidiano di questa lunga sosta, dovuta al rinvio delle gare contro Pescara e Venezia. «Le difficoltà che andremo ad affrontare sono sotto gli occhi di tutti. La squadra del Cesena è in questo momento tra le migliori nel bloccarsi in difesa attaccando poi con le ripartenze. Non bisogna palleggiargli in faccia».

Uomini a disposizione. Due assenze in difesa, si prepara Capela: «Abbiamo Brosco infortunato e Ligi squalificato. Gli elementi a disposizione sono sempre gli stessi, Capela è un giocatore fondamentale che, non solo per queste assenze, ma in generale in questo periodo con tante partite, sarà come altri importante per la squadra. Jelenic? Sta meglio sì. Mbakogu? Le sue condizioni sono migliorate e soddisfacenti. Non ci sarà Nzola, che deve capire le cose con le cattive».

A lungo fermi: «Una sosta non programmata, un lungo periodo che se sai di avere lo preparai con un tipo di allenamento. Noi lo abbiamo preparato invece con l’idea di giocare il sabato. Ho esortato la squadra ad entrare subito in gara, dando intensità agli allenamenti simulando la gara di campionato. Abbiamo recuperato giocatori che magari non erano al top della forma e la formazione non sarà molto diversa da quella che avrei scelto per il Venezia»

Sull’avversario ed il suo allenatore, Fabrizio Castori: «Il Cesena ha una media punti da salvezza da quando c’è Castori in panchina e devo fargli i complimenti per quello che sta facendo, dimostrando ancora una volta le sue capacità di tecnico. Non ho pensato ad una rivalità particolare con Fabrizio, a me interessa solo che la partita venga affrontata nel migliore dei modi. Qui si sente ancora nell’aria il profumo di quegli anni vincenti, ma oggi il Carpi ha cambiato molto, mantenendo comunque il suo dna. Abbiamo gli stessi punti di un Carpi che l’anno scorso era collaudato da parecchio tempo con un passato in Serie A e questo per noi è certamente un vanto».

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