Carpi, Calabro: ”Sarà il dettaglio a fare la differenza. Mbakogu? Non parte”

Carpi, Calabro: ”Sarà il dettaglio a fare la differenza. Mbakogu? Non parte”

C’è convinzione ed ottimismo nelle parole di Antonio Calabro: il tecnico del Carpi vuole aggressività ed intensità ma dovrà rinunciare al bomber Jerry Mbakogu

di Simone Giovanelli, @SimoGiovanelli

C’è convinzione ed ottimismo nelle parole di Antonio Calabro: il tecnico del Carpi vuole aggressività ed intensità – parole ripetute con vigore durante la rifinitura mattutina – ma dovrà rinunciare al bomber Jerry Mbakogu: «Logico e naturale sapere che incontreremo un ambiento caldo, con già 15 mila biglietti venduti. Il Foggia ha cambiato assetto, ora è più compatto. Noi prendiamo in considerazione queste cose sapendo che dovremo mettere sempre le nostre caratteristiche in campo. Brosco, Belloni e Jerry li lasciamo a casa. Mbakogu ha questo problema al ginocchio e vogliamo che si curi al meglio»

E se manca Mbakogu toccherà ad uno tra Malcore e Nzola accompagnare Melchiorri: «Sarà un test per noi, vorremo delle risposte dal punto di vista del carattere che sarà la base per ottenere dei punti. L’assenza di Jerry? Ogni squadra ha il suo top player, e Mbakogu ci porta dei punti. Noi dovremo fare una partita da squadra per rimediare alla sua assenza, e comunque il mercato ci ha dato la possibilità di avere Melchiorri, poi Malcore è carico ed entusiasta, Nzola sta bene ed anche Concas è in forma e pronto per giocare. Sabato scorso abbiamo osato con Fabio, avevamo ipotizzato una mezzora di gioco per lui che poi è diventata un’ora per l’infortunio di Calapai. Ci ha dato una risposta positiva, e il suo minutaggio è già aumentato».

Sull’avversario: «Il Foggia parte da dietro con il palleggio, con i difensori, con Kragl sulla sinistra che sta facendo cose straordinarie, ha un assetto compatto ma l’identità di gioco è rimasta la stessa. Sarà il dettaglio a fare la differenza domani, oltre ad avere tanta aggressività. Loro vengono da una serie di tre vittorie consecutive e avranno una spinta importante dai loro sostenitori».

Curiosità: «Da calciatore non ho mai perso contro il Foggia, mentre da allenatore ho comunque fatto ottime partite. Sono state sfide emozionanti con Pecchia se non ricordo male, che guidava quella formazione per vincere il campionato».

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