Carpi, Caliumi ”Non è l’ora dei processi, Castori non si tocca”

Carpi, Caliumi ”Non è l’ora dei processi, Castori non si tocca”

In questo momento di crisi, speriamo passeggera, prende parola il presidente del Carpi, Claudio Caliumi ”Fabrizio Castori non si tocca, tifosi dateci una mano”

di Simone Giovanelli, @SimoGiovanelli

Nel pieno di una situazione piuttosto complicata, il presidente del Carpi, Claudio Caliumi, ha scelto di prendere la parola, affidandosi alle colonne del Resto del Carlino: «In questo momento bisogna restare lucidi e fare quadrato tutti, società, staff, allenatore, giocatori e tifosi. Sarebbe facile farsi prendere dal momento nero, ma ora bisogna solo lavorare e pensare ad arrivare al più presto al 50 punti. Poi si vedrà. Siamo in difficoltà, ma non è l’ora dei processi. Bisogna fare quadrato fra tutti e cercare di uscire dal tunnel

Al momento non sembra esserci spiegazione per questa crisi – Non ci spieghiamo nemmeno noi cosa sia successo. La squadra è stata rinforzata a gennaio: è andata via solo gente che non giocava, a parte Crimi che ha chiesto lui la cessione, la rosa che prima era ristretta adesso conta su 26 giocatori. Se uno vede la carica che i ragazzi ci mettono negli allenamenti non può spiegarsi cosa accade al sabato 

Addio al secondo posto, cambiano gli obiettivi di stagione – E’ inutile fare proclami, adesso arriviamo a 50 punti e poi vediamo dove saremo. La priorità in questo momento è salvarci. Il mister? Non è in discussione, non è colpa di Castori. E chiedo anche ai tifosi di darci una mano già da sabato col Brescia. Molta gente in questi anni è saltata sul carro e ora leggo in giro che ci ha già voltato le spalle. La società ha fatto degli errori, ma abbiamo sempre sbagliato in buona fede. Se i tifosi hanno un po’ di coerenza, ora è il momento di darci una mano. Ora l’unica strada che conosciamo per uscire dal tunnel è restare compatti»

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