Carpi di forza al Cabassi, ma che paura nel finale: Salernitana battuta 3-2

Carpi di forza al Cabassi, ma che paura nel finale: Salernitana battuta 3-2

Carpi prorompente e ingenuo: con la gara in tasca sul 3-0 i biancorossi rischiano di rovinare tutto concedendo due reti alla Salernitana. E’ la prima vittoria stagionale allo Stadio Cabassi.

di Simone Giovanelli, @SimoGiovanelli
carpi-salernitana-concas

MACHACH FANTASIA. PASCIUTI, GIORNATA.. NO? – Il freddo è il vero protagonista allo Stadio Cabassi, dove Carpi e Salernitana hanno però l’obbligo di vincere per ridare slancio alla loro classifica. Motivazioni ancora maggiori per i biancorossi che non vincono in casa dallo scorso campionato. La gara non lascia spazio a troppe emozioni, ma premia la maggior grinta dei padroni di casa che danno il via alle occasioni al 18° con il tiro da fuori di Di Noia che manca però lo specchio della porta. In attacco aiuta molto la fantasia di Machach, ma il numero 27 spesso si intestardisce sprecando l’azione offensiva. Male invece Pasciuti che, messo in campo nonostante la settimana di lavoro personalizzata, non riesce a misurare al meglio i suoi passaggi. Gara opaca per il numero 19 che si fa perdonare sul finire della prima frazione: Pachonik dai 20 metri finta la conclusione passando invece la sfera al ”Pasciu” che di prima calcia verso la porta avversaria trovando in ritardo Micai sull’angolo basso alla sua destra. E’ il vantaggio emiliano che porta le squadre all’intervallo sull’1-0.

SABBIONE-CONCAS FIRMANO IL RADDOPPIO – Salernitana a caccia del pareggio, spaventa infatti il tiro di Di Tacchio da fuori area che manca non di molto la porta protetta da Piscitelli. Occasione ancora più importante sui piedi di Arrighini: l’attaccante riceve palla in mezzo all’area da Jelenic, ma sbaglia il controllo e la sfera scorre sul fondo. Esultanza che i biancorossi rinviano a pochi istanti dopo, quando l’angolo battuto dalla sinistra da Jelenic viene colto di testa da Sabbione prima e Concas poi, mandando la palla in rete. Gol inizialmente assegnato al difensore, poi dato al centrocampista, autore dell’ultimo tocco. Dubbi sull’autore del raddoppio, non ce ne sono invece sul terzo gol biancorosso: è di Michele Vano, subentrato ad Arrighini, che concretizza con un diagonale il contropiede avanzato da Pachonik. Il 3-0 esalta gli emiliani. Fin troppo. La squadra gestisce malissimo gli ultimi minuti di gara, estesi per quattro minuti di recupero. Nell’arco di 180 secondi il Carpi subisce ben 2 gol ridando animo alla squadra ospite. Sono di Casasola e Rosina le marcature campane, con quest’ultimo che non manca di sfiorare la rete del pareggio. Il triplice fischio salva il Carpi che finalmente esulta per la prima vittoria casalinga. Mancava dallo scorso marzo. 

 

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