Carpi, è sempre più dura. Ma con il Crotone c’è ancora da recriminare

Carpi, è sempre più dura. Ma con il Crotone c’è ancora da recriminare

Ennesima giornata di rabbia per il Carpi: il Crotone non punge, ma concretizza quanto costruito e si salva grazie agli errori del direttore di gara.

di Simone Giovanelli, @SimoGiovanelli
fabio-concas-carpi-crotone

GRINTA SI’, QUALITA’ NO – Corsa e fatica non mancano sulle gambe dei giocatori biancorossi, ma il Crotone è più bravo a concretizzare quanto creato. Il match del Cabassi non regala troppe emozioni, soprattutto dalle offensive carpigiane, mai veramente pericolose. Vano non riesce a far valere la sua stazza, Piscitella dribbla almeno un paio di avversari mancando tuttavia nel passaggio successivo. Gli ospiti non presentano motivazioni più valide per meritarsi il vantaggio, ma al 19esimo non possono che accaparrarsi la ghiotta occasione dagli undici metri sancita dall’arbitro Ghersini: un tocco di mano evidente di Buongiorno su cross di Sampirisi porta Simy sul dischetto e il Crotone fa 0-1. Belle alcune occasioni successive dei padroni di casa: Mustacchio colpisce di testa la sfera lanciata da Di Noia, anticipando Fabio Concas libero sul secondo palo. Lo stesso ”Cico” ci riprova poco dopo mancando però lo specchio della porta. Specchio che invece trova Mattia Mustacchio nei minuti di recupero del primo tempo, ma la sua rete viene annullata per dubbio fuorigioco su sponda di Vano. Squadre all’intervallo.

DA PERDERE LA TESTA – per la rabbia, per la paura. Tanti i motivi che portano a saltare i nervi dei giocatori del Carpi, compresa tutta la panchina. In campo le dinamiche di gioco non cambiano notevolmente, se non per colpa del direttore di gara Davide Ghersini, che dagli spalti riceve tutti gli insulti possibili: ”Disonesto! è il più gettonato, per non parlare di altre forme di offese, qui non riportabili. La gara si apre con un Carpi voglioso di ribaltare il match.  Concas spaventa con una botta da fuori, mentre Arrighini – subentrato a Buongiorno – impegna Cordaz in una bellissima parata, con un altrettanto bellissimo tiro a giro. Ma nel momento forse migliore dei biancorossi è il Crotone a segnare: errore di Di Noia che perde la sfera, Zanellato filtra per Simy che dribbla il portiere e fa 0-2. Immeritato. Meritata invece la rete di Fabrizio Poli: al 68esimo cross di Crociata, testa di Vano che colpisce il palo. Sul tap in c’è il Capitano che accorcia le distanze. Comincia così la saga di disgrazie firmate Ghersini: numerosi falli di gioco non segnalati fanno impazzire Fabio Concas, che reagisce atterrando Benali e beccandosi il secondo cartellino giallo. Espulso. Rabbia del numero 7 dovuta anche al precedente rigore non assegnato al Carpi per fallo di mano in area di Sampirisi. Il tocco con il braccio è quasi identico a quello di Buongiorno che ha causato il rigore del Crotone. Nel finale ancora un episodio da rigore – molto dubbio – per il Carpi, non segnalato dal direttore. Incredibile invece il tiro ravvicinato di Mustacchio che nel recupero si divora il gol del pareggio sparando contro Cordaz.

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