Carpi, la sveglia suona tardi: il Perugia si impone 2-1

Carpi, la sveglia suona tardi: il Perugia si impone 2-1

La rete di Fabio Concas sveglia troppo tardi un Carpi partito con le gambe pesanti: Di Carmine e Gustafson condannano alla sconfitta i biancorossi

di Simone Giovanelli, @SimoGiovanelli

BIANCOROSSI SULLA DIFENSIVA, DI CARMINE LI PUNISCE – La serata dello Stadio Cabassi è di quelle d’attesa. Attesa che il Carpi compia concretamente una azione offensiva degna di tale definizione, perchè la formazione biancorossa è tutto meno che pericolosa. L’avvio non porta in realtà la firma dell’una o l’altra compagine, ma l’atteggiamento di casa non può reggere a lungo, ed i lanci profondi, spesso mal calibrati, sono d’oro per gli ospiti che colpiscono al quattordicesimo: il calcio di punizione rasoterra si trasforma in un assist per Di Carmine che, in area, colpisce dalla destra mirando e centrando l’angolo basso alla destra di Colombi. La reazione del Cari resta affidata a lunghi passaggi inefficienti e ci vuole una punizione di Jelenic dai 25 metri per impensierire veramente Leali. Il portiere al 37esimo è costretto a respingere in angolo. Niente di più per la prima frazione, nemmeno 1 minuto di recupero.

Decisamente cambiato nell’atteggiamento, il Carpi riprende la gara con il piglio giusto, quello di una squadra che non solo deve rimediare ad uno svantaggio, ma ambisce a ribaltare il risultato. Queste ambizioni vengono affidate ai piedi di Federico Melchiorri che intorno al 55esimo supera in dribbling due avversari (uomo da una parte, palla dall’altra, piacevole visione) e tenta una conclusione trovando però solo l’esterno della rete. Illusione del gol e meritati applausi del tifo casalingo. Unica azione degna di nota del Carpi, reo di abbandonare facilmente la sana presunzione di un possibile pareggio e giustamente colpito per il 2-0 in un contropiede avversario: 3 contro 3, sulla sinistra c’è Gustafson che riceve la sfera e la indirizza nell’angolo lontano superando Colombi. Concas, Brosco e Garritano i cambi di mister Calabro che non cambia quindi l’assetto in campo. Ma quando le gambe non corrono come dovrebbero, è il carattere a fare la differenza: quello di ”Cico” Concas che rimette in carreggiata i compagni siglando la rete del 2-1 con un colpo di testa dall’area piccola. Nel finale c’è tempo anche per un episodio dubbio in area umbra su cui il Carpi reclama a gran voce un rigore che in effetti sembrava netto. Una reazione comunque tardiva che non basta – nemmeno nei 5 minuti di recupero – a guadagnare il pareggio.

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