Carpi, Ligi: ”Cattiveria fondamentale, riportiamo lo spirito di inizio stagione”

Carpi, Ligi: ”Cattiveria fondamentale, riportiamo lo spirito di inizio stagione”

Arrivato in estate per sistemare le lacune in difesa, Alessandro Ligi è ora uno dei titolarissimi del Carpi di Antonio Calabro vantando 7 presenze in 8 gare

Arrivato in estate per sistemare le lacune in difesa, Alessandro Ligi è ora uno dei titolarissimi del Carpi di Antonio Calabro vantando 7 presenze in 8 gare compreso il numero zero nel tabellino relativo alle sanzioni personali: «Avevamo iniziato la stagione con un pizzico di cattiveria in più e magari con qualche episodio fortunato. E’ paradossale avere subito meno occasioni da rete, ma più gol. Anche nella gara di Venezia avevamo fatto un buon primo tempo e nonostante il nostro errore abbia concesso il gol, abbiamo reagito bene nella ripresa. Il 2-0 è stato ancora frutto di una nostra distrazione, quindi la cattiveria non deve mancare, sia in fase difensiva, sia offensiva».

Contro il Cesena.. «..sarà una battaglia, Fabrizio Castori a Cesena, come ha fatto qui a Carpi, basa molto le gare sull’atteggiamento e sull’aggressività. E’ stato anche un nostro punto di forza che dovremo ritrovare e la partita si baserà soprattutto su quell’aspetto. Non ho assolutamente alcun spirito di rivalsa nei confronti del Cesena, dove mi sono sempre trovato bene. L’unico pensiero è quello di ritrovare lo spirito del Carpi di inizio stagione. La squadra può  fare meglio ed io come singolo posso fare meglio».

«La fortuna bisogna andarsela a cercare, e la determinazione in questo ci viene in aiuto. Seppur soffrendo di più nelle prime gare abbiamo vinto e questo significa che con la giusta cattiveria agonistica possiamo far girare la partita a nostro favore. La rosa numerosa ed una squadra completamente diversa da quella della scorsa stagione. Dobbiamo crescere, ci vuole un po’ di tempo e riprendere la strada e l’atteggiamento delle prime partite. Anche chi è giovane e nuovo alla categoria dovrà e potrà maturare».

Fabrizio Castori, tornato a Cesena, ora ripasserà da Carpi: «L’ho conosciuto e ho avuto compagni di squadra che lo hanno avuto e me ne hanno parlato bene. Il Carpi comunque lo vedevo, ci ho giocato contro, ed ero a conoscenza del modo di fare calcio di mister Castori che ha portato molti frutti alle sue squadre. Castori si basa sul fatto di non far giocare l’avversario e sfruttare lo spazio tra i difensori»

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