Carpi, positivo il bilancio 2016: merito dei diritti tv

Carpi, positivo il bilancio 2016: merito dei diritti tv

Bilancio positivo per l’anno 2016: il Carpi chiude al meglio i conti dell’anno, grazie soprattutto ai diritti televisivi che valgono il 70% del fatturato

Bilancio positivo per l’anno 2016: il Carpi chiude al meglio i conti dell’anno, grazie soprattutto ai diritti televisivi che valgono il 70% del fatturato. I conti fatti dal sito Calcio e Finanza hanno rivelato l’incredibile crescita economica che un anno in Serie A può fornire ad un piccolo club del calcio professionistico. Dai 10,3 milioni di euro (10.382.655 €) del 2015, il Carpi è passato ai 34 milioni (34.096.884 €) nell’anno in cui ha debuttato in Serie A. Come mai? La risposta è nei diritti televisivi che nella cadetteria consegnavano ai biancorossi 2,3 milioni di euro, che sono saliti a 23,3 nell’anno del massimo campionato. Una crescita dell’898% (+20,9 milioni). Un impatto decisamente ampio: basti considerare che i diritti tv hanno pesato per il 68,4% sul fatturato complessivo.

Ma la serie A non ha portato solamente dei ricavi, ma ovviamente anche dei costi che hanno superato i 30 milioni di euro (32.751.498, 10,7 milioni nel 2015). Sul sito di Calcio e Finanza sono inserite le tabelle con le voci relative all’esercizio attuale e quello precedente.

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