Carpi, Saric: ”Con lo Spezia il mio esordio in B, sabato giochiamo per vincere”

Carpi, Saric: ”Con lo Spezia il mio esordio in B, sabato giochiamo per vincere”

Giovane scommessa già vinta dal Carpi: Dario Saric sta vivendo una stagione da protagonista con la maglia biancorossa

di Simone Giovanelli, @SimoGiovanelli

Giovane scommessa già vinta dal Carpi: Dario Saric sta vivendo un campionato da protagonista con la maglia biancorossa. Classe 1997, Dario è nato a Cento da genitori bosniaci e con il Carpi si è assicurato un contratto fino al 2022, guadagnato grazie agli allenamenti durante il ritiro estivo. Il prestito a Siena lo scorso anno ha fatto da trampolino di lancio per l’attuale stagione che ora lo vede come giocatore permanente della prima squadra. Ancora nessuna rete, ma le 16 presenze in cadetteria hanno già fruttato 2 assist: «Lo Spezia mi riporta alla mente il mio esordio in Serie B, un ricordo bellissimo coronato da una bella vittoria. Detto questo, devo crescere ancora tanto, il margine di miglioramento a vent’anni dev’essere ancora grande, sto lavorando sulle mie lacune per migliorare in ogni allenamento per essere un giocatore che può dare una mano importante alla squadra». Sono le parole del giocatore intervenuto in conferenza.

Ora testa allo Spezia, di cui il Carpi è forse la bestia più nera. Ma attenzione al mercato dei liguri, ben rinforzati: «La partita con lo Spezia è importante, vogliamo dare un segnale di essere la squadra che sappiamo essere. Lo Spezia viene da un periodo molto positivo, sono sicuramente una squadra forte e ambiziosa che verrà qui per vincere ma lo stesso vogliamo noi. Stiamo preparando bene la partita cercando di risolvere quanto non è andato nelle ultime partite». Intanto bisogna trovare una soluzione alla poca pericolosità del reparto offensivo biancorosso: «Non so dare una spiegazione ma stiamo lavorando col mister e con lo staff per risolvere questo problema da subito e sulla sosta –  Non so dire se ci abbia dato vantaggi o svantaggi. Sicuramente, i risultati stavano venendo mentre alla ripresa abbiamo perso, ma a metà stagione era importante la sosta per ricaricarci fisicamente e mentalmente. Ci siamo allenati subito a mille per arrivare in fondo al massimo».

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