Carpi, Scala non ci sta: ”Ora basta, chi non applaude resti a casa. Questi squadra va applaudita”

Carpi, Scala non ci sta: ”Ora basta, chi non applaude resti a casa. Questi squadra va applaudita”

Il Direttore Generale del Carpi, Matteo Scala, ha preferito non tacere dopo i numerosi fischi rivolti dal pubblico alla formazione biancorosso

di Simone Giovanelli, @SimoGiovanelli

Il Direttore Generale del Carpi, Matteo Scala, ha preferito non tacere dopo i numerosi fischi rivolti dal pubblico alla formazione biancorosso: «Di solito non parlo, ma ho deciso che la società deve metterci la faccia e non per parlare dell’arbitro e di rigori o non rigori» ha esordito il dirigente, che pretende un sostengo maggiore per la squadra da parte del pubblico emiliano. «Sentire in questo stadio, che ha visto imprese titaniche negli ultimi anni, dei fischi dal primo all’ultimo minuto rivolti a giocatori e società che hanno fatto cose importantissime negli ultimi anni.. credo si arrivato il momento di dire basta. Ringrazio quei giocatori che hanno capito che il Carpi in Serie B è un miracolo sportivo, che abbiamo raggiunto una salvezza ormai matematica a 7 giornate dalla fine in un campionato difficilissimo. Siamo senza centravanti titolare da oltre due mesi, abbiamo giocatori che giocano con dolori al piede, si fanno le punture».

«Questi ragazzi non meritano persone che non mettono in risalto le loro qualità, tecniche e umane. Che crede che il Carpi avesse dovuto lottare subito per le prime quattro posizioni, non ha capito nulla. Il Carpi, ogni anno di Serie B conquistato, dovrà fare la festa in piazza. Contro squadre fortissime. Bisogna applaudirli questi ragazzi, anche se vanno a Palermo e perdono 4-0, perchè, bisogna dirlo, questo è un campionato che non ci appartiene, a tutti, me per primo. Bisogna giocare con la gioia queste partite, e non con la polemica. Queste persone, lo dico tranquillamente, possono stare a casa. Chi viene allo stadio deve incitare questi ragazzi. Qua bisogna riprendere la dimensione ed ogni punto va festeggiato. Oggi non sono qui per fare polemica, ma perchè così si fa brutta figura. E’ ora di finirla».

E se i fischi sono rivolti soprattutto all’allenatore…: «Io faccio un ragionamento: ci sono otto allenatori che vengono dalla Serie C. Andate a vedere la fine che hanno fatto gli altri e dove è questo signore qua. Con tutti i suoi difetti, ha portato la barca a 49 punti, mentre gli altri sono a guardare le partite sul divano. Anche chi critica il mister, deve pensare che lui ha fatto il massimo con quello che aveva, con i suoi pregi e limiti di allenatore preparato e giovane. Noi proviamo a portare Ancelotti al Carpi, ma non penso che ci venga, e facciamo con quello che abbiamo, così come potrebbe esserci un direttore più bravo di me. Chi è qui ci mette però tutta la passione che ha e la squadra se la gioca sempre a morte con tutti»

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