Carpi, scatto playoff: con il Bari un facile 2-0

Carpi, scatto playoff: con il Bari un facile 2-0

Un’autorete nel primo tempo e il raddoppio di Mbakogu nella ripresa: lo scontro diretto tra Carpi e Bari è di dominio emiliano

TONUCCI SBAGLIA PORTA, LASAGNA RADDOPPIA MA.. –  Di marca interamente emiliana, il primo tempo premia il gioco del Carpi che chiude i 5 minuti in vantaggio per 1-0: gara aperta dal tiro di Galano al 45° minuto su cui è bravissimo Belec a respingere il pallone. Il Carpi inizia così le prove generali che portano alla rete al 18esimo, quando al limite dell’area una sfortunata deviazione di Tonucci inganna il portiere del Bari Micai. Il vantaggio emiliano è meritato e sembra in procinto di trasformarsi in un 2-0 quando Concas riceve in area la palla di Lasagna ma il suo tocco manda la palla sul fondo di pochi metri. Le lamentele di ”Cico” per una trattenuta su cui l’arbitro sorvola. Azione quasi identica al 32esimo: questa volta l’assist è di Letizia, ma Concas non manca l’appuntamento con la sfera. Si rivede anche il Bari con le conclusioni di Martinho (potente, a lato di poco) e Galano, centrale e facile per Belec. L’episodio da moviola capita nel finale, un secondo prima del duplice fischio dell’arbitro Aureliano: Mbakogu di forza va via in area barese e mette a centro area la palla per Lasagna che insacca il gol del raddoppio. Rete subito annullata dal direttore di gara per un tocco di mano di KL15, successivamente ammonito.

MBAKOGU FA 2-0 – Alla ripresa delle ostilità non cambia quasi nulla. E’ il Carpi a fare la partita contro un Bari quasi sempre annullato sulla trequarti ed un Vid Belec mai realmente preoccupato. Kevin Lasagna sembra una furia dopo la rete annullata al termine del primo tempo e sulla corsia mancina è quasi incontenibile. La prima palla buona capita però sui piedi di Di Gaudio, oggi titolare, che al 56esimo ci prova con un tiro a giro troppo alto per impensierire Micai. Dieci minuti dopo Mbakogu vola verso la porta dell’estremo difensore pugliese e dallo stesso viene steso in area. Non ci sono gli estremi per il rigore secondo Aureliano. Non è un problema, l’attaccante nigeriano torna a sorridere poco dopo, al 69esimo insaccando da centro area il pallone ricevuto dalla sinistra da KL15. Il colpo di grazia sarebbe l’ideale, ma al Carpi basta gestire gli ultimi minuti di gara, estesi dal direttore di gara fino al 94esimo.

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