Carpi, serve molto di più: l’Ascoli fatica ma vince 1-0

Carpi, serve molto di più: l’Ascoli fatica ma vince 1-0

Dopo un primo tempo a tratti divertente, il Carpi non riesce a ripetersi nella ripresa e subisce il gol decisivo al 60°: Cavion regala il successo all’Ascoli che sfugge in classifica.

di Simone Giovanelli, @SimoGiovanelli
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SCONTRO SALVEZZA – Partita gradevole allo Stadio Cino e Lillo Del Duca. Il Carpi gioca con grinta senza lasciare ai padroni di casa il pallino del gioco. Si inizia con un colpo di testa di Mokulu che riceve dalla destra il cross di Jelenic ma non riesce ad inquadrare la porta. L’attaccante ci riprova poco dopo, questa volta concludendo sul cross del tedesco Pachonik, ma con il medesimo risultato. La risposta dell’Ascoli è affidata a Ninkovic che prima avanza in solitaria verso la porta di Colombi senza però impegnare l’estremo difensore, poi ci riprova da calcio da fermo mancando di poco lo specchio. E’ però alla mezzora che i bianconeri confezionano l’azione più pericolosa della prima frazione: una doppia occasione in area dove Ganz e Beretta si fanno fermare da un super Colombi. Carpi scomparso dal campo, un ottimo Ligi in difesa contribuisce ad andare sa riposo sul punteggio di 0-0.

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FIAMMATA CHIAVON, CASTORI SCEGLIE ARRIGHINI – Cambia la partita quando nella ripresa l’Ascoli parte subito forte mettendo in difficoltà gli ospiti. Fabrizio Castori vuole più muscoli in mezzo al campo e sceglie quindi di giocarsi subito il primo cambio con Mbaye che subentra a Di Noia. Una conclusione da fuori area di Sabbione non spaventa i bianconeri che trovano il gol al 60esimo: l’azione in contropiede viene finalizzata da Cavion. La cronaca della partita diventa così un alternarsi di ammonizioni, falli e sostituzioni, senza vere occasioni da rete. Arrighini e Piscitella sono le scelte di Castori, Rossetti, Addae e Frattesi quelle di Vivarini. Cambi che non portano novità al gioco biancorosso, passato al modulo con 2 attaccanti, ma senza idee per convertire il potenziale offensivo in opportunità decisive. 10 ammonizioni, 5 per parte, finiscono sul tabellino finale, a segno di un nervosismo che nella ripresa ha lasciato poco ben spazio al gioco. Termina 1-0 con l’Ascoli che si allontana dalla zona bassa e il Carpi che resta a faticare in fondo alla classifica.

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