Carpi sprecone e il Venezia ribalta il match: 2-3, veneti ai playout

Carpi sprecone e il Venezia ribalta il match: 2-3, veneti ai playout

I biancorossi partono bene e a inizio ripresa vantano un meritato 2-0. Con l’espulsione di Buongiorno il Venezia si riprende e ribalta la partita.

di Simone Giovanelli, @SimoGiovanelli
carpi-venezia-mustacchio

AVVIO BIANCOROSSO –  C’è più Carpi che Venezia nella sfida del Cabassi che chiude la stagione 2018/2019 di emiliani e veneti. Gli ospiti giocano per sperare nella salvezza, i padroni di casa per salutare con una vittoria la cadetteria orma persa. Assente mister Castori, a cui è mancata la madre nelle ore precedenti. C’è mister Bocchini in panchina e lo stadio dedica al tecnico marchigiano un minuto di silenzio. La parola passa quindi al campo: si parte con un destro di Crociata che non manca di molto lo specchio della porta. Al 16° Marsura è bravissimo a recuperare di forza la palla sulla trequarti, immolandosi qui verso la porta. Solo, il portiere Vicario è costretto al fallo da rigore, rimediando anche l’ammonizione. Sul dischetto si porta quindi Cissè, che non sbaglia e porta in vantaggio il Carpi. Nulla di più da raccontare. Il primo tempo scorre via senza notevoli occasioni, se non un colpo di testa per parte, bloccato dal rispettivo portiere in entrambe le circostanze. Dopo un minuto di recupero arriva il duplice fischio dell’arbitro Illuzzi, direttore di gara.

ESULTA VENEZIA – Comincia sempre bene per il Carpi: la ripresa si apre con il raddoppio biancorosso firmato dal Coulibaly. Gol non molto diverso da quello realizzato alla Salernitana. Diagonale preciso e potente che non  lascia replica all’estremo difensore veneto. La gara prende però una piega diversa quando Buongiorno riceve il suo secondo cartellino giallo e di conseguenza il rosso. Carpi in dieci e Venezia alla ribalta: Zigoni è l’uomo salvezza degli arancioneroverdi che prima accorciano le distanze, poi in pochi minuti trovano il pareggio e il definitivo sorpasso, sempre a firma del numero 9. Gran nervosismo in campo, ben 7 le ammonizioni e giocatori spesso coinvolti in discussioni tra loro o con le panchine. Ma alla fine ad esultare è solamente il Venezia, che, complici anche gli altri risultati di giornata, si guadagna i palyout.

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