Carpi-Ternana, Calabro: “L’obiettivo resta la salvezza. Antipatico ai tifosi? Sono uno che va dritto alla meta”

Carpi-Ternana, Calabro: “L’obiettivo resta la salvezza. Antipatico ai tifosi? Sono uno che va dritto alla meta”

Alla vigilia del match casalingo contro la Ternana, l’allenatore del Carpi, Antonio Calabro ha fatto il punto della situazione in casa biancorossa

di Simone Giovanelli, @SimoGiovanelli

Alla vigilia del match casalingo dello Stadio Cabassi contro la Ternana, l’allenatore del Carpi, Antonio Calabro ha fatto il punto della situazione in casa biancorossa: «Ho parlato solo ieri alla squadra dopo la sconffitta di Palermo – ha esordito il tecnico, lunedì presente a Coverciano per la “Panchina d’Oro” – Abbiamo riguardato le immagini e posso dire solo che la prestazione è rimasta accettabile solo nel primo tempo»;

L’avversario e gli indisponibili: «La Ternana è in lotta per non retrocedere, e sarà una gara diversa da quella contro la Pro Vercelli. L’idea è sempre quella di cercare di sbloccare subito la partita, ma domani dovremo avere pazienza. Per quanto riguarda gli uomini a disposizione, non avremo Belloni e Mbakogu e Brosco sarà squalificato. Malcore? Quando arriverà il suo turno lui saprà dare il suo contributo alla squadra»;

Capitolo Nzola, ieri uscito anzitempo dall’allenamento. Ma Calabro chiarisce: «Nzola è andato via a fine allenamento, non è vero che l’ho cacciato io. Un allenamento intenso come sempre, con quella fatica che voglio vedere sempre anche in allenamento. Non ho parlato con Nzola perchè  ho preferito che fosse la società a gestire la situazione. Non credo che sarà convocato. A volte serve il bastone e non la carota, questo perchè crediamo in lui, ma in campo mostra solo a tratti le sue caratteristiche»

Sul campionato: «Siamo una squadra rifondata dalle basi, con un nuovo progetto e tante scommesse, a partire dall’allallenatore e il nostro obiettivo è quello di salvarci, e lo sarà anche domani contro la Ternana. Il nostro atteggiamento animalesco ci ha permesso di ottenere 44 punti a fine marzo che pensavamo di avere nelle ultime giornate di campionato. Questo però non deve farci adagiare. Io non sto simpatico alla tifoseria? Forse perchè non mi conoscono direttamente. Sono una persona che va dritta verso l’obiettivo. Preferisco fare punti piuttosto che essere simpatico».

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