Carpi: una rosa da Serie A

Carpi: una rosa da Serie A

Puntare alla Serie A sembrava un obiettivo utopico per il Carpi: dopo la prima stagione nel massimo campionato, i biancorossi vogliono il titolo di big dei cadetti

di Simone Giovanelli, @SimoGiovanelli
Carpi-Genoa 4-1

La Serie A non è più un sogno: non solo dopo averne fatto parte per una stagione, ma anche ora che la retrocessione è qualcosa di reale, la massima stagione diventa e rimane l’obiettivo dell’anno. Un pensiero che deriva non solo dai 38 punti portati in cassa nel 2016, ma anche dal mercato messo in atto dalla dirigenza in questo mercato estivo.

Da una parte la permanenza di giocatori fondamentali ed ormai abituati a grandi livelli (Lasagna, Gagliolo, Romagnoli ecc), dall’altra, degli acquisti mirati che hanno ampliato ed ottimizzato la rosa. Il riscatto di Marco Crimi, così come quello di Matteo Fedele, i vari acquisti dalle categorie inferiori, come Alex Rolfini, Lamin Jawo e gli approdi in biancorosso di Catellani e Comi.

Senza dimenticare l’ultimo acquisto, quello del difensore Leonardo Blanchard, ex capitano del Frosinone. Se il Carpi dovesse riuscire nell’intento di trattenere i propri giocatori e non cedere alle varie lusinghe che arrivano dalla Serie A, il massimo campionato potrebbe essere ancora una volta pronta a scrivere un nuovo capitolo nella storia del club emiliano.

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