Carpi-Verona: I migliori e peggiori del match

Carpi-Verona: I migliori e peggiori del match

di Redazione CCN, @CarpiCalcioNews

Ieri pomeriggio è andata in scena la partita dell’ultimo gradino: Carpi e Verona si sono affrontate con la speranza di abbandonare l’avversario all’ultimo posto della classifica, ma ritrovandosi ancora una volta a condividerlo, tre punti sotto il Bologna (vincitore sull’Atalanta per 3-0) e 4 punti sotto il Froinone (sconfitto dalla Fiorentina per 4-1). La partita ha mostrato come l’ago della bilancia pendesse verso i biancorossi, più aggressivi e più vicini alla rete in diverse occasioni, ma la mancanza di freddezza sotto porta ha mantenuto le porte inviolate. Questi i voti della nostra redazione:

I MIGLIORI

Lasagna (Carpi): 6,5 – Non fa certo rimpiangere l’assenza per squalifica di Borriello, e si rende pericoloso più volte nell’area nemica. La sua velocità è senza dubbio un pregio, ma la difficoltà nel trovare il goal gli impedisce di portarsi a casa un buon 7. Ha margine di crescita, come conferma Sannino. Ha bisogno di giocare.

Matos (Carpi): 6,5 – Come il collega sopra descritto, mantiene un certo grado di pericolosità per tutta la partita. Considerando che finora è sempre partito titolare, bisogna lodare le sue energie in campo. Nonostante il tridente d’attacco viene spesso lasciato solo, e difficilmente riesce ad arrivare al tiro se non di testa (trovando quasi il goal partita nel finale). Ora sappiamo che il Carpi può giocare senza Borriello. Ma può giocare senza Matos?

Rafael (Verona): 7 – Il migliore in campo? Può darsi. Senza dubbio il migliore del Verona. La squadra di Mandorlini deve a lui il pareggio finale, manteuto grazie ad almeno 3 parate sensazionali su Lasagna e Matos, entrambi increduli. Di certo il Verona non ha gli stessi problemi del Carpi riguardo l’estremo difensore dei pali.

I PEGGIORI

Romagnoli (Carpi): 5,5 – In difesa faticano un po’ tutti. Lui resta il più indeciso, anche se la prestazione è migliore di quella di Frosinone ed il duello con Pazzini lo vede vincitore.

Pazzini (Verona): 5 – L’unica azione degna di nota è un tiro al volo da dentro l’area che si alza di parecchio sopra la traversa di Benussi. Non riesce a sfondare la difesa biancorossa nonostante alcuni errori di Romagnoli e Spolli. Da un big ci si aspetta di più.

Gomez (Verona): 5 – Non si vede per tutta la durata della partita. Un match del tutto anonimo quando invece dovrebbe vederlo protagonista. Il Verona giunge a Modena con l’intento di fare goal, ma i più vicini sono stati quelli del Carpi. Mezzo punto forse regalato.

 

 

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