La via dell’esonero per la strada del ritorno: Castori e Di Francesco

La via dell’esonero per la strada del ritorno: Castori e Di Francesco

di Redazione CCN, @CarpiCalcioNews

Le analogie non si sprecano mai nel calcio. Il destino sembra essere qualcosa di estraneo quando si parla di pallone, ma al contrario lo si sente estremamente vicino quando si susseguono vicende come quelle di Castori e Di Francesco. Due allenatori accomunati dalla realizzazione del sogno Serie A, raggiunto con le loro mani, ma che altrettanto condividono il dolore di un esonero giustificato dall’assenza di risultati. Entrambe le società hanno ritenuto giusto allontanare coloro che avevano compiuto l’impresa, per concedere l’incarico ad un “estraneo”, qualcuno che non può combaciare con la tifoseria di casa. Allora ecco che sopraggiungono le 5 giornate, di Sassuolo e di Carpi, dove questo estraneo non riesce a fare conquiste e viene cacciato dall’insurrezione dei supporter, alimentata dai rimpianti della società. Malesani con i neroverdi (0 punti in 5 partite) e Sannino con i biancorossi (4 punti in 5 partite) non giungono alla 6 giornata e subiscono un ’48’ in piena regola, così i vertici, spinti dal pentimento, richiamano i traghettatori di un tempo.

Il manuale del calcio si riempie di pagine su Di Francesco che nel suo secondo ciclo al Sassuolo ha ottenuto ottimi risultati ed adesso combatte per entrare in europa. Volendo completare questa magnifica analogia ed aggiungere un capitolo importante nella storia del pallone, ora è il momento di voltare pagina e leggere di Castori e della (ri)conquista della Serie A.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy