Castori “Niente confusione, il Carpi torni ad usare le sue armi”

Castori “Niente confusione, il Carpi torni ad usare le sue armi”

Alla vigilia di Pro Vercelli-Carpi il tecnico dei biancorossi, Fabrizio Castori, ha parlato del match del “Silvio Piola” e del momento della squadra, alla ricerca di rivalsa dopo il ko con l’Ascoli

Fabrizio Castori

Guidato da uno spirito di rivalsa dopo la sconfitta interna contro l’Ascoli, Fabrizio Castori ha presentato il match contro la Pro Vercelli, gara insidiosa, a cui il Carpi si presenta con qualche difetto in difesa, viste le assenze di Letizia e Struna: «Mancherà Struna che non ha recuperato e Letizia che è squalificato. Poi sapete che tutti i giocatori che convoco sono disponibili. Modulo? Quando manca qualcuno c’è sempre qualcun’altro pronto a prendere il suo posto. Abbiamo anche giocatori duttili che possono ricoprire più ruoli, come Sabbione e Pasciuti, quindi non c’è bisogno di cambiare modulo per sopperire ad alcune assenze. La forza di questa squadra è anche potersi adattare»;

Quindi Poli, Lollo, Di Gaudio, tre giocatori che non hanno lavorato tutta la settimana con il gruppo?: «Li porto tutti, nessuno viene per fare una gita. E’ una partita difficilissima contro un avversario tosto. Troveremo di nuovo il nostro modo di giocare. Comi? E’ convocato»

Che Carpi troveremo a Vercelli?: «Un Carpi che non deve andare in confusione. Il Carpi deve fare le cose che sa fare con maggiore concretezza, senza rinnegare i propri principi e concetti, altrimenti si va in confusione. – Confusione che si presenta quando si crea molto senza segnare? – Intanto pensiamo a creare, poi a volte si fa goal in un’unica occasione e non quando ne hai tante. Il calcio non è mai una scienza esatta. L’importante è che la squadra crei qualcosa, perchè vuol dire che è viva e noi lo siamo di certo».

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy