Da Catania “Carpi e Frosinone modello per la Serie A”

Da Catania “Carpi e Frosinone modello per la Serie A”

Favole ed esempi per le squadre minori, Carpi e Frosinone non hanno solamente giocatori eccellenti: il loro progetto economico è valso la Serie A

Stefano Bonacini

Se il Carpi ed il Frosinone hanno meritato la Serie A nella scorsa stagione non è stato solo merito delle capacità atletiche dei giocatori. Ad affermarlo è il giornalista ed esperto di business sportivo, Luca Marotta, che ai microfoni di mondocatania ha elogiato i progetti vincenti di Carpi e Frosinone:

La formica Carpi, la cicala Frosinone. La formica, che dalla Lega Pro è arrivata in serie A con i bilanci quasi in pareggio; e la cicala che ha fatto lo stesso percorso, ma andando sotto di diversi milioni di euro. Sono due modelli possibili per la risalita che il Catania del Lo Monaco-bis ha promesso ai suoi tifosi

Stefano Bonacini Cristiano Giuntoli

Marotta sottolinea come il Carpi abbia sempre chiuso in parità i propri bilanci, ottenendo anche dei piccoli utili nelle annate 2010-2011 e 2013-2014. Un modello differente da quello dei ciociari che hanno subito perdite per 8,5 milioni, dovute soprattutto agli stipendi (questo solo nel biennio 2012-2013).

Dice Luca Marotta: «Se il progetto sportivo è valido, si possono contenere i costi instaurando una gestione economicamente equilibrata secondo il modello Carpi». Altrimenti è possibile seguire il modello del Frosinone, con «una proprietà che supporti finanziariamente il club in modo continuo».

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