Due volti Carpi: vantaggio iniziale, poi il Foggia lo ribalta 3-1

Due volti Carpi: vantaggio iniziale, poi il Foggia lo ribalta 3-1

Il primo tempo racconta una partita, il secondo ne narra un’altra: Carpi-Foggia si sblocca con Mbakogu ma si chiude con il tris dei pugliesi. Espulso Saber

CALABRO SCEGLIE BELLONI, MBAKOGU FREDDA GUARNA – Il pubblico numeroso fa da cornice alla gara dello Stadio Cabassi fra Carpi e Foggia, gara valida per il turno infrasettimanale di Serie B, Calabro stupisce tutti e sceglie Belloni come compagno d’attacco di Mbakogu, e il numero 28 non tradisce la fiducia, rendendosi protagonista di un primo tempo quanto meno sufficiente. Dopo la prima conclusione del match, che arriva dagli ospiti, è però il numero 10 nigeriano a spezzare l’equilibrio: tanti gli errori dei pugliesi, compreso quello di Camporese che perde il duello di fisico con l’attaccante lanciandolo a tu per tu con il portiere. Jerry rimane freddo e supera il protettore dei pali per il vantaggio al 9°. Da segnalare anche l’assist di Sabbione, un lancio dalla difesa bene agguantato da Mbakogu. Il primo tempo continua senza vere e proprie occasioni, con il Foggia mai pulito in zona offensiva – Ligi, Sabbione e Poli non ne fanno passare una – mentre il Carpi si affida troppo ai lanci lunghi. Belloni e Pasciuti offrono le ultime conclusioni prima del duplice fischio dell’arbitro Marinelli che non concede recupero.

DOCCIA FREDDA, ENTRA CONCAS – Martinelli trova subito il pareggio e per il Carpi è doccia fredda: un angolo dalla sinistra si trasforma in una mischia in area che dopo una traversa, trova il tocco vincente del difensore. La prima reazione del Carpi è quindi l’ingresso di Fabio Concas al posto di Belloni. Sono invece due i cambi del Foggia e forse sono proprio questi a ridare linfa vitale alla squadra di Stroppa. Difatti, è il subentrato Chiricò e ribaltare completamente la gara, quando al 65′ concretizza l’azione ospite facendosi trovare nel momento giusto a centro area. Non bastasse, Saber perde la testa e dopo il primo cartellino giallo – manata in faccia ad un avversario – si fa assegnare anche il secondo per simulazione in area. Espluso. Si fa dura, durissima, perchè il Carpi è costretto a lottare con un uomo in meno, mentre il Foggia si avvale di un rinnovato coraggio. Malcore entra al posto di Mbaye e dalla panchina comincia il riscaldamento anche Manconi. Il suo ingresso riporta in panchina Jelenic per quello che in campo diventa un 3-3-3. Ma la gara ormai è tutta in favore dei pugliesi che al 90esimo chiudono la pratica con il gol del 3-1. Destino ha voluto che a metterci la firma sia stato Beretta, uno dei tanti ex di turno.

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