L’involontarietà del fallo di mano? Serve chiarezza

L’involontarietà del fallo di mano? Serve chiarezza

Che sia fallo di mano? l’eventuale involontarietà del tocco del pallone con gli arti superiori mette nel dubbio il direttore di gara

Fallo di mano Medel

Un interessante articolo della Gazzetta dello Sport, redatto da Roberto Beccantini, che vogliamo riproporvi. Il titolo del pezzo dice tutto e sintetizza bene quale sia l’argomento in discussione: “è un mani-comio“.

IL CALCIO SCELSE I PIEDI – Si discostò nel 1863 da quello sport già da tempo diffuso che al contrario utilizzava soprattutto (ma non solo) le mani, il Rugby. L’aggiunta di regole sempre più precise e restrittive (pensiamo ad esempio alla possibilità che il portiere potesse usare le mani fuori area, valida fino ai primi del novecento), si è andata via via scontrando con l’apertura verso un possibile utilizzo degli arti superiori per consentire quella casualità che nello sport non può essere cancellata. Non è possibile correre sempre con le braccia incollate sui fianchi. L’involontarietà diventa così l’arma di quei giocatori che nell’evenienza si trasformano in portieri volanti. Ma la casualità, l’involontarietà e questa concessione che il regolamento ammette, diventa un arma anche per gli allenatori, che di proposito esercitano i loro calciatori a saltare ad occhi chiusi e braccia larghe, nella speranza che la postura commuova o confonda l’arbitro.

La moviola di SkySport sull’episodio del fallo di mano in Inter-Carpi

ADDIRITTURA – ci fu una proposta di posizionare gli uomini in barriera con le spalle rivolte al pallone, per ottenere così la massima ambiguità del movimento. Non potendo vedere la palla arrivare, non si potrebbe invocare la volontarietà del tocco di mano.
Movimenti delle braccia che hanno ingannato già molte volte i direttori di gara, compresi gli arbitri che hanno diretto gare del Carpi (la sfida con l’Inter ad esempio). Un difetto non solo Italiano, pensiamo al recente tocco di mano di Arturo Vidal in Juventus-Bayern Monaco di Champions League. Il “calcio” si va così a mischiare con altre discipline, come il rubgy, soprattutto se pensiamo che anche un goal segnato di mano può essere convalidato se l’atto è considerato involontario. Dire che serve chiarezza è dire poco.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy