Salvezza Carpi: i precedenti che fanno ben sperare

Salvezza Carpi: i precedenti che fanno ben sperare

Cagliari e Chievo sono riusciti nel miracolo: sette anni dopo, tocca al Carpi provarci

di Redazione CCN, @CarpiCalcioNews
Carpi

Il bilancio dell’anno 2015 del Carpi è un mix di alti e bassi, con l’incredibile impresa della promozione in Serie A e il difficile obiettivo della salvezza nella massima categoria. Proprio come il Sassuolo tre anni fa, i biancorossi puntano a non lasciare più la lega dei campioni e fare sempre meglio. Purtroppo i punti conquistati finora sono pochi per sentirsi al sicuro. Nel girone di ritorno il Carpi dovrà accaparrarsi almeno 25 punti in 21 partite raddoppiando quindi le energie rispetto all’andata. La media punti finora è di 0,58 a partita. La matematica non condanna ancora nessuno, e alcuni precedenti (raccolti dal Resto del Carlino) fanno ben sperare in casa Carpi: nella stagione 2007/08 il Cagliari dopo 17 giornate aveva 10 punti, esattamente come i biancorossi, ma arrivarono a chiudere il campionato con 42 punti quando ne bastavano 37 per la salvezza. I sardi dovettero cambiare 2 allenatori, unico dettaglio che il Carpi non punta ed emulare.

Nella stagione successiva l’impresa fu ancora più eclatante: il Chievo Verona dopo una partenza a rilento, cambiano la guida tecnica, ma conclude il 2008 con soli 9 punti (uno in meno del Carpi attuale). Il cambio di marcia nel ritorno è travolgente e porta i veneti a fare più di 25 punti per poi salvarsi con una partita di anticipo a 38 punti. Sette anni dopo, anche il Carpi può sperare nel miracolo.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy