Tre parti Malcore una parte Carletti: Carpi, un cocktail esplosivo per l’Ascoli

Tre parti Malcore una parte Carletti: Carpi, un cocktail esplosivo per l’Ascoli

Nonostante lo svantaggio, il Carpi si dimostra grintoso e riabbraccia un super Giancarlo Malcore, tornato titolare ed autore di una tripletta. Ascoli battuto 4-2

SUBITO ASCOLI, DOPPIO MALCORE, POI FAVILLI – L’abbraccio di gruppo prima della gara fa capire quanto il Carpi sia concentrato per ottenere la vittoria. L’inizio è a tinte biancorosse infatti, con Malcore – rilanciato titolare dal mister Calabro – si inceppa al limite dell’area evitando più volte la conclusione. Un gol sbagliato che come il detto vuole, si trasforma in una rete subita: il vantaggio ascolano arriva al 19esimo, Andrea Favilli lancia in area Samuele Parlati che con un destro spiazza Colombi. Rabbia Carpi che si moltiplica quando poco dopo Nzola viene clamorosamente atterrato in area per un rigore chiaro come il sole. L’arbitro, nella diatriba seguita, decide di espellere Antonio Calabro. Pazienza, avrà pensato Giancarlo Malcore, ci penso io: il numero 9 duetta alla perfezione con Saric (un incubo per gli ospiti) e trova prima il pareggio, poi il sorpasso con due tiri dall’interno dell’area. Esplode di gioia il Cabassi che però deve fare i conti con il finale di primo tempo: punizione dalla destra vicino alla bandierina e successivo colpo di testa di Favilli che si libera della marcatura di poli e firma il 2-2. Ostilità rimandate al secondo tempo.

LA ”MOSCA” MALCORE, CARLETTI CHIUDE LA PRATICA – Che goduria questo numero nove: il Carpi della ripresa ha una sola missione ed effettivamente la squadra domina la scena e sfrutta al meglio la coppia offensiva Nzola-Malcore. Il primo trova una conclusione a giro al 51 che manca però la porta alzando troppo il pallone. Subito dopo una conclusione di Malcore da posizione impossibile viene deviata in angolo dal portiere. Il preludio al gol che arriva al 54esimo e, guarda caso, lo realizza ancora Giancarlo: il pallone spiovente in area trova la testa di Brosco e successivamente il palo. Il rimbalzo è controllato di testa da Malcore che poi con un piatto destro da pochi passi fa scorrere la palla in rete. Il 3-2 potrebbe anche diventare un poker, ancora con la firma dell’attaccante ex Manfredonia, che riceve la sfera dal colpo di tacco di Nzola, e davanti al portiere chiude troppo il destro diagonale. Non ti preoccupare Giancarlo, il quarto gol è di competenza di Cristian Carletti. Il numero 18 subentra a Nzola al 79′ e concretizza al meglio il contropiede lanciato da Malcore all’83esimo. Diagonale vincente e tutta la squadra che dalla panchina corre ad esultare insieme al compagno che sigla la sua prima rete tra i professionisti. Nel recupero, due occasioni importanti gestite male dai piedi di Dario Saric. Nessun problema Dario, comunque una grande partita e vittoria archiviata.

 

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