Carpi – Quanto è bello partire dalla panchina

Carpi – Quanto è bello partire dalla panchina

Nel Carpi c’è chi non aspira ad una maglia da titolare: i goal arrivano lo stesso

Inter Carpi 1-1 Kevin Lasagna

Probabilmente è il pensiero di uno dei giocatori più importanti del Carpi, uno di quei giocatori che riesce a fare la differenza e che, ad oggi, ha dimostrato di essere fondamentale per la squadra: Kevin Lasagna ha segnato finora 3 reti con la maglia del Carpi in questa stagione, spiazzando i portieri di Inter, Fiorentina e Roma. Non solo. Si è reso protagonista anche in altre occasioni fornendo ad esempio l’assist a Mancosu per il goal contro il Milan in Coppa Italia, o quello a Lollo per il goal del vantaggio sulla Sampdoria. Tutti eventi che hanno in comune la decisione di mister Castori di non schierare Lasagna titolare, ma farlo entrare a gara in corso. Ci si può infatti rendere conto di quanto questo calciatore riesca a fare male alle avversarie dal momento in cui subentra ad un compagno.

Il suo cambio di passo ed il suo scatto repentino disorientano ogni avversario e diventano l’arma in più per il Carpi per trovare la via del goal. La partita di Napoli sembra confermare questo pensiero: Lasagna, partito titolare, non rende come nelle gare precedenti. Di fronte c’era il Napoli, questo è vero, ma la prestazione opaca dell’attaccante resta e forse un suo ingresso nel secondo tempo avrebbe cambiato le sorti dell’incontro. Castori lo sa, ce lo ha confermato nel post-partita di Carpi-Roma, ma deve anche fare i conti con il numero di attaccanti a disposizione e con le energie che ciascuno riesce a mettere in campo. Sta di fatto che per una volta non sarebbe la maglia da titolare ad essere contesa. A Kevin può andare bene anche la panchina, perchè il binomio “cambio-goal” non sembra più tanto strano.

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