Castori e Sannino: sognare in grande ma con i piedi per terra

Castori e Sannino: sognare in grande ma con i piedi per terra

C’è un clima di tensione all’interno della società carpigiana, percepibile anche dall’esterno, da chi il calcio non lo costruisce ma lo vive: i tifosi. L’allontanamento di Fabrizio Castori dalla panchina ha provocato polemica e sdegno tra i supporter biancorossi, che puntavano ancora sul mister marchigiano per la salvezza. Ma il risultato negativo di Roma, ha condotto i vertici verso la malvista decisione di sostituirlo, spinti dal neo direttore sportivo Sean Sogliano. Giuseppe Sannino giunge alla guida del Carpi dopo un esonero al Catania, ed un periodo “sabbatico” per conquistare la salvezza. Fabrizio e Giuseppe accomunati dallo stesso obiettivo (la salvezza) ma con una mentalità diversa, che faceva del primo l’idolo della piazza: Castori il sognatore, convinto della salvezza del Carpi e propositivo verso una stagione importante. Sannino, ben saldato al terreno, convinto della difficoltà enorme del massimo campionato ma con la voglia di stupire. Due modi di vedere il calcio differenti, ma che comunque puntano alla permanenza del Carpi in Serie A ed è questo quello che conta.

Simone Giovanelli

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