Il Carpi che ci piace: Genoa demolito 4-1

Il Carpi che ci piace: Genoa demolito 4-1

Mai visto un Carpi del genere. Il vantaggio numerico, dopo l’espulsione di Izzo, ha cambiato la partita ed i biancorossi sono assoluti protagonisti

Carpi Genoa 4-1

QUESTO CARPI CI PIACE

E quanto ci piace! Il cambio di atteggiamento voluto da Castori, dai tifosi e dalla città è completamente riversato in campo e si vede nei primi minuti. Cattiveria agonistica e squadra leggermente sbilanciata in avanti. Non sembra esserci storia fino alla prima vera azione del Genoa che con Pavoletti riesce a trovare la rete dall’interno dell’area. Unica pecca biancorossa. Si passano 10 minuti di possesso palla ospite, con una azione pericolosa di Cerci (in fuorigioco?). Il volante torna in mano al Carpi verso il 40esimo, che decide di deviare sulla corsia di sorpasso. Lorenzo Lollo si immola dopo un recupero della difesa, superando l’ultimo uomo rossoblu che è costretto a fermarlo in maniera irregolare. Secondo giallo per Izzo. Espulso. Come all’andata insomma, in svantaggio ma con un uomo in più. Come all’andata, il risultato non ci mette molto a cambiare. Prima Di gaudio pesca il coniglio dal cilindro con un goal in rovesciata che pareggia i conti (assist di Mbakogu), poi Lollo non abbastanza contento, opta per il vantaggio con un tiro rasoterra all’ultimo secondo dei minuti di recupero. Come all’andata, 2-1.

POKER BIANCOROSSO

Come all’andata dicevamo… no, meglio. Il Carpi non si accontenta, e scaccia i fantasmi delle recenti uscite con una prestazione sopra le righe. Il secondo tempo è inaugurato dalla terza rete biancorossa, che arriva con un tiro da centro area di Pasciuti, alla seconda rete in Serie A. Lo svantaggio numerico si sente e si vede parecchio nel rettangolo verde, ed il Carpi ha tutte le intenzioni di approfittarne. Non si arrendono gli ospiti che nonostante qualche errore di imprecisione si fanno trovare un paio di volte nei pressi della difesa del Carpi, senza però concretizzare. I cambi di Castori sembrano azzeccati, soprattutto l’ingresso di Lasagna che velocizza la manovra contro un Genoa già stanco ed in 10 uomini. Sono di Kevin le più grosse occasioni della ripresa, con due conclusioni (solo davanti al portiere) fuori mira. Il Carpi domina e non pensa minimamente a fermarsi, puntanto al poker biancorosso che arriva all’86esimo con Stefano Sabelli, alla prima realizzazione in SerieA. Braglia in delirio, è il Carpi che ci piace.

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