Vista da Udine: ahi ahi, lei mi cade sul tortello!

Vista da Udine: ahi ahi, lei mi cade sul tortello!

Il commento della partita da parte dei colleghi di MondoUdinese (GazzaNet)

di Redazione CCN, @CarpiCalcioNews
Fabrizio Castori e Stefano Colantuono

Ahi ahi, lei mi cade sul tortello, avrebbe detto il buon Mike: che botta cara Udinese! Quando sembrava che tutto volgesse al meglio ecco il Carpi che ti riporta piedi per terra. Nessun dramma, chiudere a 24 punti l’andata è stato comunque un buon risultato, sono ben 4 in più di quelli che auspicava di ottenere Colantuono solo qualche settimana fa. Lo stesso tecnico aveva lanciato il monito ai suoi per questa gara con gli emiliani: serviva giocare come fosse stata la Juve, invece la stanchezza a 72 ore dalla gara con l’Atalanta, qualche elemento non al meglio, e un bel po’ di supponenza, contemporaneamente alla gara gagliarda della squadra di Castori all’ultima spiaggia, hanno fatto la frittata bianconera.

Un ko che ci sta tutto per quanto visto in campo: Carpi ordinato, sempre attento, Udinese stranamente apatica specie nel primo tempo, con qualche distrazione di troppo.
A centrocampo, soprattutto, è crollata la squadra friulana: Fernandes ancora una volta ha confermato la sua mancanza di continuità dopo la prova offerta all’Epifania, Lodi è stato lezioso e lento, Badu semplicemente assente; fasce, poi, inermi e senza pungente.  Non è bastato nemmeno passare al 4-4-2 prima e al 4-3-1-2 poi per cambiare registro: quando non ci sei in campo con la testa i numeri contano poco o nulla. Solo l’ingresso di Zapata dà concretezza, ma è poco se dietro c’è il nulla. Il ritorno del colombiano è, comunque, la nota lieta della grigia trasferta sulla Via Emilia.
Attenzione, poi, agli errori dei singoli: nelle ultime gare troppi gol sono stati regalati così e altri sarebbero potuti arrivare, non è un dettaglio, se l’Udinese vuole crescere non può permettersi certe distrazioni fatali, specie in vista della gara con la Juve che apre il ritorno e lo fa nella prima nel nuovo stadio completamente agibile.

Sbagliare ancora non cambierebbe nulla nella corsa salvezza, ma ridimensionerebbe i giudizi verso una squadra che conferma evidentemente che ha ancora problemi, anche se in Friuli si sperava che facessero parte del passato.

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