Domenica senza serie A: uomini vs donne

Domenica senza serie A: uomini vs donne

La serie A si ferma per la seconda volta in questa stagione: la nazionale italiana è impegnata nelle partite di qualificazione per Euro2016 e, mentre gli uomini si chiedono cosa faranno durante il week-end, le donne festeggiano la sosta e confidano in una romantica uscita di coppia o in un pomeriggio d’amore e di shopping.

È lo stereotipo per eccellenza da sempre: gli uomini sdraiati sul divano, da soli o con gli amici, che guardano le partite e le donne, annoiate, mentre fissano l’orologio e borbottano, che si domandano quando la “tortura” avrà fine. Passano gli anni, ma la situazione non cambia: di fronte a un pallone che rotola, a un derby, a uno scontro scudetto o salvezza, non c’è fidanzata o moglie che possa competere. Tutto può essere rimandato. La squadra, si sa, è un amore indissolubile.

Ci sono le schedine da giocare, le scommesse da vincere e le chiamate da fare all’amico per le abituali prese in giro dovute alle sconfitte della relativa squadra del cuore. Ci sono le partite della domenica, ma anche le pagelle del martedì della “Gazzetta dello Sport” per il Fantacalcio: gli assist, i goal e i rigori possono avere un “peso” nell’economia della famiglia. Quando il “pacchetto” è completo, infine, si aggiungono i turni infrasettimanali di serie A o le partite di Champions e di Europa League. Ogni giorno della settimana, per gli uomini, sembra ruotare intorno a un pallone!

Ma questo week end tutto si ferma: addio anticipi e posticipi, partita delle 12.30 o delle 15.00. Tutte le donne, allora, sono felici e immaginano un sabato sera o una domenica da sogno. Anche mangiare una pizza con gli amici, forse sarà più bello: non passeranno la serata in pizzeria a sentire i propri uomini discutere di Inter, Milan, Roma, Juventus e della capolista Fiorentina. Potranno uscire alle 21.00 e non aspettare le 22.30-22.45. La domenica pomeriggio sarà il momento ideale per una passeggiata o per fare shopping in un centro commerciale. Semplice sogno o realtà?

Arbitro

Se le donne gioiscono, gli uomini, invece, cosa pensano? Come trascorreranno il week-end? Divisi tra donne e amici, sanno già che toccherà loro rispondere a tutti gli sms perché non avranno alcun tipo di scusante. “Amore scusa, ma guardavo la partita” oppure “Ci sentiamo più tardi perché adesso c’è la Juve!”. Quante donne hanno ricevuto simili risposte? Molti uomini, infatti, sembrano in blackout di fronte a un match: durante la partita della squadra del cuore riescono a non farsi distrarre da tutto ciò che li circonda, nemmeno dallo smartphone. Sembrano protetti da una gigantesca bolla di sapone che si dissolverà solo allo scadere del novantesimo minuto.

È davvero un week end triste per gli uomini che non possono sperare nel “colpaccio” e credere di diventare milionari con una semplice vincita. Lo scadere del 90’ è l’occasione per ripetere infinite volte che sarebbe bastato un goal per incassare la vincita. La discussione allora non verte più solo sulle partite, ma anche su tutte i “guadagni mancati”. E intanto le donne sono sempre lì, con i musi lunghi e lo sguardo perso nel vuoto, o in disparte a parlare di sconti, di trucchi di vestiti o a organizzare la serata in attesa che gli uomini smettano di parlare. E mentre loro aspettano, i loro fidanzati/mariti si sono già dati appuntamento per la partita di calcetto della settimana. È un’attesa infinita, uno scontro che avrà sempre e solo un vincitore perché, come dice un antico detto: “ Nella vita si possono cambiare moglie e partito, ma la squadra del cuore non si tradisce mai!”.

Serie A

Veronica Fumarola

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