Qui Crotone: ripartire dalla forza del gruppo. Oddo chiamato al rilancio delle ambizioni rossoblu

Qui Crotone: ripartire dalla forza del gruppo. Oddo chiamato al rilancio delle ambizioni rossoblu

Il Crotone riparte con la nuova versione 2.0, identici gli interpreti ma differente guida tecnica. I rossoblu cercano il rilancio sotto la guida di Massimo Oddo.

di Redazione CCN, @CarpiCalcioNews
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Il Crotone riparte con la nuova versione 2.0, identici gli interpreti ma differente guida tecnica. Sono passati ormai diversi giorni dal sollevamento dell’incarico del tecnico ex Foggia Giovanni Stroppa e dal contestuale arrivo in sella alla panchina pitagorica del giovane Massimo Oddo. Il nuovo allenatore ha sostenuto stamane il suo secondo allenamento, il primo con tutta la squadra a disposizione. Tante le incognite che pervadono l’ambiente rossoblu: dal modulo che il tecnico pescarese andrà ad adottare nell’importante sfida dell’undicesima giornata, passando dalla situazione infortuni che in queste ultime due giornate ha visto l’infermeria affollarsi.  Sicura l’assenza del lungo degente Ahmad Benali, fermo ai box almeno fino ad inizio anno, ancora out l’attaccante esterno Andrea Nalini il cui infortunio patito nella sfortunata trasferta di Palermo ne impedisce ancora oggi il rientro. Non sarà della sfida nemmeno il giovane Riccardo Marchizza, uscito anzitempo nel corso dell’ultima gara persa al “Via del Mare” contro il Lecce.

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La buona notizia giunge invece dal recupero di Andrea Barberis. Il numero diciotto rossoblu, anche se in extremis, fa parte della lista dei convocati diramata dalla società. La sfida dell’Ezio Scida rappresenterà un banco di prova importante che l’ambiente pitagorico non vuole fallire per non sprofondare ancora una volta in classifica. L’obiettivo promozione diretta – ad oggi – sembra un miraggio anche alla luce dello scarso gioco profuso e dell’affiorare di una fragilità caratteriale della squadra che nessuno si sarebbe mai aspettato, neppure la stessa società rossoblu che ad inizio anno aveva programmato al meglio la nuova stagione confermando gran parte della squadra che in Serie A aveva sfiorato nuovamente la salvezza, fermando grandi squadre come Fiorentina, Inter e Juventus. Nove elementi convocati con le rispettive Nazionali, due aggregati all’ultimo Mondiale di Russia 2018, questa la base che ha portato il presidente Gianni Vrenna a optare, nonostante quattro punti nelle ultime due giornate casalinghe, a cambiare Giovanni Stroppa con Massimo Oddo. La sconfitta di Lecce è stata archiviata come errore di percorso, anche per l’assenza di una vera e propria guida tecnica con il l’allenatore della Primavera Ivan Moschella chiamato a fare le veci del nuovo allenatore che è giunto in città solamente dopo la trasferta pugliese.

Difficile azzardare l’undici titolare, anche se a grandi linee Massimo Oddo “dovrebbe” caldeggiare un 4-3-3 votato all’attacco ma capace di mutare a gara in corso. Tra i pali confermato il capitano Cordaz, sulle corsie esterne Faraoni e Martella dovrebbero essere affiancati al due di centrali costituito da Vaisanen e Sampirisi. A centrocampo, Barberis davanti alla difesa con Rohden e Crociata, in avanti Firenze e Stoian potrebbero affiancare l’ariete Simy. Una gara che si prospetta combattuta, con l’incognita maltempo: nelle ore della gara sono previste piogge abbondanti con uno stato di allerta meteo arancione rilasciato nelle ultime ore dalla Protezione Civile Regionale, eventualità che potrebbe condizionare l’incontro e inficiare il gioco espresso dalle squadre in campo.

Leonardo Vallone
IlRossoBlu – IlRossoBlu.It

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