Carpi, Suagher”Quando Castori chiama, bisogna rispondere”

Carpi, Suagher”Quando Castori chiama, bisogna rispondere”

Carpi: Suagher parla in conferenza stampa. Possibile titolare nella gara contro l’Inter

di Redazione CCN, @CarpiCalcioNews
Emanuele Suagher - Carpi

Oggi si è presentato in sala stampa il difensore biancorosso Emanuele Suagher. Già giocatore del Carpi nella scorsa stagione, torna ora dall’Atalanta come rinforzo nel mercato invernale. Potrebbe debuttare come titolare nella sfida contro l’Inter data l’assenza per squalifica di Gagliolo. Queste le parole in conferenza del difensore:

Impatto con i compagni: “I ragazzi li ho sempre sentiti tutti, Richi, Simo, Raffa. Logico, sono molto contento di essere tornato a Carpi in Serie A. Quest’anno forse sono un gruppo ancora migliore”.

Il Carpi in Serie A: “Sembra un Carpi molto diverso da quello che eravamo abituati a vedere. L’atteggiamento è quello giusto, i ragazzi vogliono fare bene. Hanno ritrovato serenità, compattezza”.

Un anno duro, con la possibilità di scendere titolare con l’Inter: “Un anno molto duro, devo ringraziare la mia compagna e mio figlio per avermi aiutato in questo momento difficile. Con costanza sono riuscito a ritrovarmi ed ora mi sento bene, in forma. Manca il ritmo partita ma quello pian piano arriva. Come sempre darò il massimo per squadra e società”.

L’infortunio: “Inizialmente mi hanno detto che il ginocchio era rotto, poi invece mi hanno detto che era stabile. Quindi i medici mi hanno consigliato di recuperare naturalmente e non con l’operazione. Poi con l’Atalanta il ginocchio ha ceduto del tutto e li è stata dura. Pensavo di avere recuperato ed invece sono ricaduto nell’infortunio. Almeno ci ho provato, ora speriamo sia passato del tutto”.

Da Carpi a Carpi: “C’era già un accordo verbale con Giuntoli per rimanere a Carpi, ma sempre per l’infortunio, non potevo avere certezze. Quando mi hanno richiamato a dicembre dicendomi che avevano bisogno di persone come me per risollevare l’ambiente mi si è illuminato il mondo”.

Catapultato a San Siro: “Non so quali saranno le scelte del mister, l’importante sarà portarci a casa il massimo che possiamo da San Siro. Bisogna fare di tutto partita dopo partita. Calcoli non bisogna farli. Non li abbiamo fatti l’anno scorso e non li faremo quest’anno, sono quasi inutili perchè i conti li faremo a fine stagione”.

La cresta bionda si rivedrà?: “Bionda non penso, diciamo che se torna Struna e la fa, la farò anche io (ride ndr)”.

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