Carpi, Verdi “Scelta perfetta, qua gioca chi ha fame”

Carpi, Verdi “Scelta perfetta, qua gioca chi ha fame”

Il nuovo attaccante del Carpi ha parlato oggi in conferenza stampa

Simone Verdi Carpi

E’ l’ultimo acquisto (in ordine di tempo) del mercato invernale biancorosso: Simone Verdi è il nuovo attaccante del Carpi, che già contro la Fiorentina si è posizionato in panchinaagli ordini di Fabrizio Castori. Ancora non si è visto il suo ingresso in campo, forse Napoli sarà la volta buona per debuttare con la maglia emiliana. Queste le parole di Simone nella conferenza stampa di questa mattina:

L’arrivo a Carpi e le sensazioni sulla squadra: “Io fin dai primi giorni in cui sono arrivato non ho trovato difficoltà ad ambientarmi, conoscevo già molti compagni. Ho visto la partita contro il Palermo e penso che sia al Braglia, sia a Firenze il Carpi ha dimostrato di essere una squadra viva. Se si va avanti a giocare così le gioie arriveranno.

Voglia di riscatto?: “L’Eibar si è ritrovata nella massima serie della Liga per un ripescaggio. Hanno puntato molto sui giovani. E’ una squadra che è sesta in classifica in un campionato importante. E’ stata una esperienza positiva e diversa dall’Italia. Il calcio spagnolo punta soprattutto sulle individualità, negli allenamenti si vede poco la palestra e molto di più la palla. Non ci sono i ritiri. E’ una mentalità diversa. Sono venuto via perchè ho avuto un po’ di problemi fisici e ci ho messo un po’ di tempo per tornare in forma. Poi il mister ha cambiato modulo e per forza di cose abbiamo dovuto scegliere strade diverse”.

Simone Verdi - Carpi
Simone Verdi – Carpi

Perchè Carpi?: “Una scelta molto semplice. Mi sembrava doveroso venire qui dopo avere fatto scelte diverse in estate. Il Carpi mi voleva molto quindi mi ha fatto piacere. Probabilmente della mia esperienza all’Empoli se ne ricordano in pochi quindi per me è un riniziare da zero, in una squadra dove gioca chi ha fame”.

Il tuo ruolo: “Con Sarri è arrivata l’opportunità di fare il trequartista ed è lì che le mie qualità sono venute fuori. Io però mi adatto bene sia come esterno, sia come seconda punta”.

Partite speciali per te?: “Per me le due partite che non vorrei saltare sono Napoli dove ritroverei Sarri, e l’Empoli dove sono stato partecipe di una impresa che è la salvezza. Sarri è un maestro del calcio ed è riuscito a rinforzare una squadra già forte. Domenica andremo in campo per giocarcela con la mentalità vincente. Ogni partita è vitale e i punti li dobbiamo strappare a chiunque”.

Abbiamo visto la tua foto con AlleTattoo: “Lui era venuto ad Empoli perchè conosceva Tonelli. Sicuramente se dovessi salvarmi con il Carpi studierò qualcosa con lui per ricordare l’impresa”.

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