Il Carpi sfiora il miracolo, ma il Palermo lo condanna alla Serie B

Il Carpi sfiora il miracolo, ma il Palermo lo condanna alla Serie B

Chiude in bellezza il proprio campionato il Carpi di Castori: ad Udine è Simone Verdi a regalare la vittoria ai biancorossi con una doppietta. Ma la vittoria del Palermo condanna gli emiliani alla B

Udinese-Carpi 1-2

EMOZIONI ALTERNATE: UN OCCHIO AD UDINE ED UNO A PALERMO

Sono a corrente alternata le emozioni alla Dacia Arena: si parte si con l’ottimismo di inizio gara da parte dei biancorossi, consapevoli di dovere vincere ed attendere buone notizie dal sud Italia. L’Udinese parte meglio, senza pressioni avversarie ma con poche idee offensive e Colombi (titolare all’ultima di campionato) protegge al meglio i suoi pali. Dopo l’ottimismo, si passa allo sconforto, quando sulla panchina del Carpi e poi sul tabellone luminoso compare la segnalazione del vantaggio del Palermo. Ma la fiammella della speranza richiamata da Romairone, torna a brillare quando Mazzoleni assegna un rigore al Carpi per fallo su Lasagna. Verdi non si spaventa e spiazza Karnezis con freddezza. Seguono polemiche su polemiche che portano all’espulsione di Thereau. Udinese in 10 e Carpi tornato a sperare nel miracolo. La trazione passa al reparto anteriore e Verdi decide di dribblare tutta la difesa per siglare il 2-0. Tutta la squadra si rivolge a Castori per aggiornamenti su Palermo, ma il mister richiama all’attenzione in campo. [Nel primo tempo a Palermo, un’espulsione per parte e due legni per il Verona]. Intervallo.

Udinese-Carpi 1-2
Udinese-Carpi 1-2

UDINE UN DETTAGLIO, LA TESTA E’ A PALERMO

Ancora gioie e dolori nel campo del Friuli. Non è l’Udinese ad essere protagonista, ma il Carpi con le speranze salvezza ancora accese. Il vantaggio del Palermo può essere annullato e difatti è il Verona ad favorire gli emiliani con il goal del pareggio di Viviani. Carpi impazzito e gara distratta per le continue occhiate al tabellone luminoso. Le cattive notizie però trovano modo di arrivare alla Dacia Arena: Maresca porta nuovamente in vantaggio il Palermo e Di Gaudio dalla panchina lo annuncia alla squadra. Non c’è tempo per subire il colpo che i rosanero trovano anche il terzo goal. Ormai la partita di Udine è un dettaglio. Si gioca per salutare Di Natale e aspettare Palermo. L’ingresso del campione arriva verso il 35esimo della ripresa e poco dopo Mazzoleni assegna un rigore (più che generoso) ai padroni di casa che proprio con Di Natale accorciano le distanze e riaprono la partita. Poco importa il goal del Verona che con Pisano si porta sul 3-2. Carpi in Serie B più dignitosamente del Palermo in Serie A.

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