L’intervista-Montagnani: “il pari non serve a nessuno”

L’intervista-Montagnani: “il pari non serve a nessuno”

Il responsabile marketing del Carpi Daniele Montagnani (a destra nella foto), un tempo con lo stesso ruolo al Bologna, ha rilasciato un’intervista alla redazione del Resto del Carlino:

La conclusione del rapporto con il Bologna: “E’ stata una scelta della proprietà, ma ci sono rimasto molto male, perché il Bologna è “mio”. Ci ho messo anima e corpo e abbiamo fatto delle cose molto belle. Negli ultimi 4 anni abbiamo fatturato 30 milioni, quasi 7,5 a stagione”. Momenti belli e difficili: “Abbiamo vissuto due retrocessioni, ma anche altrettante promozioni in Serie A. Il rischio fallimento con Porcedda.. ho avuto 8 presidenti e mi sento di dire che Menarini e Guaraldi sono quelli che mi hanno dato più fiducia”.

Ora a Carpi: “Con il Carpi ho un contratto da consulente esterno molto flessibile e ora penso solo al Carpi. Le difficoltà sono state l’approdo in serie A ed il fatto di non giocare a Carpi. Ma la società ha un pensiero condivisibile: fare quello che si può, sapendo che se si cadrà lo si farà in piedi. Qui poi la tifoseria è più complicata. A Bologna il 90% tifa i rossoblu, qui il 15% tifa Carpi, 15% Sassuolo ed il resto Modena”. La partita di sabato: “Difficilissima per entrambe, ma è il Bologna che ha più da perdere. Il pareggio non serve a nessuno. Per chi tifo? Devo sperare che vinca il Carpi ovvio. Ma al Bologna ho praticamente dei fratelli e un pezzo del mio cuore è rimasto la”.

Immagine: bolognafc.it

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