Tanti stranieri nel calcio, ma nel Carpi c’è tanta Italia

Tanti stranieri nel calcio, ma nel Carpi c’è tanta Italia

Tanti stranieri in Europa ed Italia, ma nel Carpi si parla una sola lingua

Probabili formazioni

Il CIES non è nuovo a queste tipologie di ricerche: nel suo nuovo rapporto mensile riferito appunto al mese di Febbraio, l’osservatorio internazionale sullo studio dello sport ha osservato le percentuali di calciatori stranieri presenti in 37 diverse leghe mondiali, 12 europee, 12 asiatiche e 12 dell’America latina e MLS. La percentuale massima è rappresentata dall Premier League inglese, con il 66,5% di “foreign players” mentre il minimo è rappresentato dal Brasile con il 6,1%.

Le presenze straniere sono infatti maggiorni nel vecchio continente (47,7%) e nel campionato MLS (48,5%), drasticamente più alte rispetto ai campionati asiatici (17,9%). A livello anagrafico, l’età media dei giocatori di provenienza estera si aggira sui 27 anni, mentre sono più giovani i calciatori della nazione stessa (una media di 25 anni).

Isaac Cofie - Genoa-Carpi

Ma come ricorda lo stesso CIES, per rendere moderna, famosa e vincente una squadra, è necessario fare crescere giocatori “di casa” nei propri settori giovanili: “all the clubs having left their mark on modern football in Europe (Real Madrid, Ajax, Bayern Munich, Milan, Manchester United, Barcelona) and elsewhere (Boca Juniors, River Plate, Santos, Flamengo) had several home-grown pillars, whose presence made a major contribution to their legendary status. Quello che manca non è il talento, bensì un posto dove questo possa svilupparsi al meglio: “So as to encourage clubs worldwide not to take the easy road and fall into the trap of recklessly importing players and selling their souls to the market actors, training must be better protected and better paid“.

E nel Carpi? Il Carpi resta una delle squadra della nostra Serie A con più Italia: sono 11 i giocatori stranieri, di cui 5 con il doppio passaporto (italiano-stranieri) su un totale di 27 componenti della rosa. Tra i biancorossi insomma, solamente 6 giocatori sono del tutto di nazionalità estera. L’osservatorio sottolinea l’importanza delle sessioni di allenamento che devono essere “better protected and better paid” e forse gli emiliano possono sentirsi un esempio su questo punto di vista, come già evidenziato da giocatori ed allenatori (ad esempio Zaccardo, che poco tempo fa ammetteva di non essersi mai sentito così in forma fisicamente come oggi al Carpi)

Riccardo Gagliolo ha il doppio passaporto Italiano-Svedese
Riccardo Gagliolo ha il doppio passaporto Italiano-Svedese
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